L’opera dei Pupi è il teatro tradizionale della Sicilia. Esso si distingue da altre forme di teatro popolare per una particolare meccanica di movimento e per i suoi contenuti e canovacci prevalentemente d’ispirazione epico-cavalleresca.

Il primo teatro dei Pupi di cui si ha notizia ad Acireale risale al 1870 quando Giovanni Grasso, puparo catanese, venne ad Acireale per farsi conoscere. Ma colui che ha lasciato un’impronta profonda nella tradizione dei Pupi acesi fu il puparo don Mariano Pennisi che fondò, nel 1887, il primo teatro stabile (inizialmente in via Tono e poi in via Alessi, dove tutt’ora si trova). Don Mariano seguì un gusto molto personale, introducendo tecniche e dimensioni dei pupi diverse rispetto a quelle delle scuole palermitana e catanese. La passione per i pupi, questo grande maestro puparo, la trasmise al figlio adottivo Emanuele Macrì. Attivo sulla scena, geniale nell’improvvisazione, Macrì riusciva a trasformare ogni rappresentazione in un avvenimento scenico degno della più completa ammirazione. I locali di via Alessi ospitano la Mostra permanente della Raccolta del Teatro Pennini-Macrì di Acireale. Tale raccolta comprende pupi, teste di pupi, panche, cartelloni ed attrezzature teatrali siciliane originali.